L’Inter fa falsificare un passaporto per permettere ad un suo tesserato di entrare in campo con lo status di comunitario.

 

Con quale scopo? Sicuramente quello di avere un vantaggio illecito.

 

Art. 6

 

Illecito sportivo e obbligo di denunzia

 

Comma 1).

Il compimento, con qualsiasi mezzo, di atti diretti ad

alterare lo svolgimento o il risultato di una gara ovvero ad

assicurare a chiunque un vantaggio in classifica, costituisce illecito

sportivo.

 

Comma 2).

Le società, i loro dirigenti, i soci di associazione ed i tesserati che

commettono direttamente o che consentono che altri compiano, a loro nome o nel loro interesse, i fatti di cui al comma 1, ne sono responsabili

 

No?

 

Art. 12

 

Sanzioni inerenti alla disputa delle gare

 

1. La società ritenuta responsabile, anche oggettivamente, di fatti o situazioni

che abbiano influito sul regolare svolgimento di una gara o che ne

abbiano impedito la regolare effettuazione, è punita con la perdita della gara

stessa con il punteggio di 0-3, ovvero 0-6 per le gare di calcio a cinque, o con il

punteggio eventualmente conseguito sul campo dalla squadra avversaria, se a questa

più favorevole, fatta salva l’applicazione di ulteriori e diverse sanzioni per la violazione

dell’art. 1, comma 1.

 

Recoba (che non avrebbe dovuto essere in campo), che tocca palla, fa un assist, un goal, non influisce sul regolare svolgimento di una gara?

 

Neanche questo?

 

Art 8

 

Comma 6.

La violazione delle Norme Federali in materia di tesseramenti di

calciatori extracomunitari compiuta mediante falsa attestazione di cittadinanza

costituisce grave illecito sportivo. Le Società, i loro dirigenti, soci e

tesserati che compiano direttamente o tentino di compiere, ovvero

consentano che altri compiano, atti volti ad ottenere attestazioni o

documenti di cittadinanza falsi o comunque alterati al fine di eludere le

norme in materia di ingresso in Italia e tesseramento di calciatori

extracomunitari, ne sono responsabili e sono puniti ai sensi dei

commi 7 e 8 seguenti.

Almeno questo! Dai, per favore, condannateli almeno per questo!

Si? Oh che bello!! Cosa prevede il regolamento?

 

Comma 7. Se viene accertata la responsabilità diretta della Società ai sensi dell’art 2,

 

Art 2


Comma 4. Le società rispondono direttamente dell'operato di chi le rappresenta ai sensi delle norme federali e sono oggettivamente responsabili agli effetti disciplinari dell’operato dei propri dirigenti, soci di associazione e tesserati.

 

Bene, poi?

 

comma 4, il fatto è punito, a seconda della gravità, con le sanzioni previste dall’art. 13,

 

comma 1 , lettere f), g), h), e i).

 

Che bello, vediamolo questo Art 13.


Sanzioni a carico delle società


Comma 1, lettera f) penalizzazione di uno o più punti in classifica; la penalizzazione sul punteggio, che si appalesi inefficace nella stagione sportiva in corso, può essere fatta scontare, in tutto o in parte, nella stagione sportiva seguente

 

Che bello, quanti punti le togliamo?

Nessuno? Vabbuò! Andiamo avanti.

 

Comma 1, lettera g) retrocessione all'ultimo posto in classifica del campionato di competenza o di qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria

 

Retrocessione? Si, si, si....

No? Vabbuò! Andiamo avanti


Comma 1, lettera h) esclusione dal campionato di competenza o da qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria, con assegnazione da parte del Consiglio Federale ad uno dei campionati di categoria inferiore

 

Esclusione dal campionato? Si, si, si.... e si!

No? Vabbuò! Andiamo avanti

 


Comma 1, lettera i) non assegnazione o revoca dell'assegnazione del titolo di campione d'Italia o di vincente del campionato, del girone di competenza o di competizione ufficiale.

 

Ehm... ma quale titolo?  Vincente di quale campionato? Quale competizione ufficiale?

L’unico girone che può vincere l’Inter è quello degli invidiosi.

 


Non capisco, il regolamento prevede tutte quelle punizioni e non ne trovate una adeguata ai nerazzurri?

700.000euro di multa. All’Inter? Ma è come se io pagassi 50 euro!

Dai, lo so che stai scherzando...

 

Non stava scherzando!

 

Allora prendiamocela col Milan:

 

MEANI (a Bergamo): «Ecco però a Trefoloni gli fai un bel discorsetto»

              (...)«Perché sennò gli tagliamo la testa noi…»

 

 

MEANI (a Galliani): «Pensi..si sono ca..si cagano addosso! Solite frasi... ma chi va a pensare a un errore del genere di questo qui! E io gli ho detto ma non è il fatto! Il fatto che nel.. su con una squadra come il Milan..a un minimo dubbio si sta giù con la bandiera non si va su a vanvera! Questa è gente che non è preparata neanche psicologicamente! Ma poi glie l’ho cacciato fa cosa vi preoccupate più del Palermo!?…cioè insomma (…) infatti ha visto (…) la designazione che ci hanno mandato... adesso siccome... ci han mandato persino Puglisi! »

 

Meani, dopo aver detto a Toffolini (dirigente dell’Udinese) sia il modulo sia il i giocatori assenti nella sfida al “Friuli” (un risultato positivo avrebbe proiettato l’Udinese in Champions League).

 

TOFFOLINI (a Meani):: «Ma va a cagare è già tutto a posto, vi do un altro giocatore dai».

Dopo la partita:

TOFFOLINI (a Meani):  «Eh... ci avete aiutato un casino... dai sennò l’avevamo nel c... (...)»

 

Cosa gli facciamo? Dai, dai!

Cosa? In Champion League? Ma...

Vabbuò!

 

Allora ditemi cosa volete fare!

 

Mandare la Juve in B, il Milan in Champions e dare lo scudetto all’Inter!

 

Tratto da Mandiamo la Juve in B! Calciopoli o Farsopoli?"