|
De Biase (giudice sportivo):
“Si parla di illecito strutturato; ma cos’è? Non esiste. Si vuol far capire che c’è qualcosa di diverso, di anomalo. Ma illecito strutturato proprio no. Esiste l’illecito sportivo. Non si può parlare di cose che non esistono nell’ordinamento giudiziario sportivo”.
”Io devo dire una cosa. Abbiamo visto e letto di tutto, ma manca ancora un elemento La dimostrazione dell’illecito sportivo io non l’ho ancora vista. Si parla di partite, tante partite che sarebbero state truccate. Ma nessuno ci ha detto come. Io almeno non l’ho visto. Tutto questo, credo, ci sarà nella relazione del capo ufficio indagini e nei deferimenti del procuratore federale”.
“Fino ad oggi, a quello che vedo io, è la violazione dell’articolo uno del codice di giustizia sportiva che impone ai tesserati di comportarsi secondo i principi di lealtà, correttezza e probità. Questo c’è di sicuro come c’è una condotta irresponsabile: le telefonate ai designatori ne sono un esempio. Però quello che abbiamo letto fino ad oggi non dimostra che c’è stato il tentativo di alterare una partita”
Baldassarre (ex presidente della Corte Costituzionale):
«Aver assegnato lo scudetto all’Inter è stata una forzatura» «Accettare di mettere sulle maglie il tricolore è stato un comportamento antisportivo e l’atteggiamento tenuto dai nerazzurri nella vicenda intercettazioni è di estrema gravità»
Giuliano Pisapia (avvocato, interista)
«Nessuno ha sottolineato che qui i giudici decidono solo sugli atti portati in aula dalla pubblica accusa. Leggo l'articolo 37 del codice: "Il dibattimento si svolge in contraddittorio tra la procura federale e le parti... Al termine del dibattimento il rappresentante della procura formula le proprie richieste". Bene, qui il dibattimento non c'è stato. Perché il dibattimento è il luogo dove si verifica la tesi accusatoria e si forma la prova». Alle difese non è stato consentito di produrre prove, di citare testimoni (come anche ammetterebbe lo stesso art.37). E la pubblica accusa ha formulato le sue richieste di condanna ancor prima che iniziasse il dibattimento! Come succedeva in Unione Sovietica...
Guido Rossi (assolutamente imparziale)
Mandiamo la Juve in B, il Milan in Champions e diamo lo scudetto all’Inter!
|